Moda

Design, sfilate, tendenze e shopping per tutti gli amanti della moda.

Musica

La sezione per la musica italiana e internazionale. News, nuovi album, concerti, interviste e approfondimenti

Società

Uno spazio dedicato agli approfondimenti e alle notizie di attualità.

Web e Tecnologie

Social network, web, tecnologie e cybertendenze per tutti gli appassionati della rete.

Home » Cinema

SulmonaCinema: La metamorfosi della sala

Scritto da on venerdì, 17 dicembre 2010No Comment

Sulmona durante le giornate del festival (svoltosi quest’anno tra il 2 e il 7 dicembre) non è solo una vetrina d’eccezione, dedicata al cinema di qualità realizzato in forme perlopiù  indipendenti, abbracciando quindi realtà sperimentali e underground. Sulmona può divenire anche occasione di confronto tra addetti ai lavori, un confronto libero e aperto su temi di grande attualità. Tale è stato, ad esempio, il convegno organizzato domenica 5 dicembre nella cittadina abruzzese sulle prospettive che si aprono per le cosiddette sale d’essai, in particolare per quelle sale di provincia che devono relazionarsi in molti casi alla dura concorrenza dei nuovi multiplex. Questo vibrante confronto pubblico, di cui siamo stati testimoni diretti, aveva pertanto quale filo conduttore “La metamorfosi della sala cinema”.  Dal particolare, riferibile in questo caso all’appassionante racconto di Patrizio Lavarone su come ha saputo rinnovarsi nel corso degli anni il Nuovo Cinema Pacifico (sede del festival e della stessa discussione), a livello di gestione generale e di singole attività, si è passati a considerazioni più ampie sulle politiche culturali, di accesso al digitale, di rapporto col territorio che si configurano nel futuro di tali sale cinematografiche.
A mediare la piccola tavola rotonda, che ha avuto diversi relatori ed accalorati interventi da parte di un pubblico molto qualificato (stimolanti, in tal senso, le riflessioni del docente di cinema Giovanni Spagnoletti), vi era ovviamente il direttore del festival Roberto Silvestri, il quale ha lasciato ampi margini di discussione ai suoi ospiti. Una nota di merito va di sicuro alla giornalista Anna Maria Pasetti, che oltre a proporre il suo punto di vista sui singoli argomenti si è presa la briga di tradurre i punti salienti del dibattito all’unico relatore straniero: Tibor Bíró, che in Ungheria ha fondato ed attualmente dirige il Festival di Miskolc. Anche da lui sono arrivate risposte illuminanti, in particolare sulle strategie economiche e comunicative adottate nella nazione magiara per difendere il ruolo delle piccole sale.
Di Stefano Coccia

Leave your response!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.

Warning: exec(): Cannot execute a blank command in /web/htdocs/www.eurtorrinolive.it/home/wp-content/themes/arthemia-premium/footer.php on line 1